I settori d'intervento

 "if..."ha individuato quattro settori di intervento verso cui indirizzare i propri sforzi

ACQUA

Il sottosuolo africano è sufficientemente ricco di questa indispensabile risorsa che deve, però, essere messa a disposizione del più ampio numero di persone possibili. L’obbiettivo principale è costituito dalla realizzazione di pozzi ex novo, a cui si affiancheranno azioni per il recupero di strutture preesistenti, la raccolta delle acque piovane e la bonifica di quelle salate o salmastre. (continua…)


 DONNE

L’arretratezza in cui verte un’ampia parte del continente africano fa si che siano soprattutto le donne ad essere penalizzate. Sono necessari programmi di alfabetizzazione che andranno a vantaggio anche delle generazioni future, educate da quelle stesse donne che potranno usufruirne. "if..." intende inoltre promuovere la pratica del microcredito, un strumento di sviluppo economico di provata validità e già adottato in altri paesi. (continua…)


HANDICAP

Sulla falsa riga di un’iniziativa portata avanti da Gianni Padlina, fondatore e presidente di "if...", a favore del ragazzo senegalese handicappato Moussa, ne verranno intraprese altre così da permettere ai tanti disabili dell’Africa di migliorare le loro condizioni di vita. (continua…)


 INFOBUS

Molteplici sono le piaghe che affliggono l’Africa, dall’emigrazione clandestina alle malattie infettive come l’AIDS. Il primo passo che si deve compiere per arrivare alla soluzione di tali problematiche, è proprio il renderle note ai diretti interessati, attraverso un’opera di informazione forte e ben strutturata, che  permetterebbe di arginare i problemi alla fonte. (continua…)